Nuovo Credito D’Imposta
Per Attività Di Ricerca E Sviluppo

Il Credito d’Imposta per Attività di Ricerca e Sviluppo è un’agevolazione già in essere da alcuni anni sul territorio nazionale che, recentemente, è stato prorogato fino al termine del 2020.

Tipo di Agevolazione

L’agevolazione consiste in un Credito d’Imposta al 50% da calcolare sulle spese incrementali dedicate a Ricerca e Sviluppo, in relazione ad una media fissa di spesa effettuata nel triennio 2012-2014 dall’azienda.

Alcuni esempi:

EsempioMedia 2012-2014Spese R&S 2017DifferenzaCredito Imposta
Primo caso50.00070.00020.00010.000
Secondo caso070.00070.00035.000
Terzo caso50.00040.000-10.0000

Spese Ammissibili

Le Spese Ammissibili per calcolare il corretto Credito d’Imposta per Attività di Ricerca e Sviluppo sono state modificate nel tempo.

Ad oggi, esse corrispondono a:

  1. Spese per il Personale Impiegato in Attività di Ricerca e Sviluppo (non importa se altamente qualificato)
  2. Spese Stipula Contratti di Ricerca con Università ed altri enti
  3. Quote ammortamento spese acquisizione o utilizzo strumenti e attrezzature di laboratorio
  4. Competenze Tecniche e Privative Industriali

N.B.: tutte le spese sopra indicate sono agevolabili al 50%, tranne che per gli esercizi 2015 e 2016 dove i punti 3 e 4 sono considerabili al 25% del loro importo.

I Nuovi Massimali fissati dal Ministero sono stati elevati da 5 a 20 milioni per azienda, mentre resta invariato il minimale di investimento per poter richiedere l’agevolazione, il quale è rimasto di € 30.000.