CREDITO D’IMPOSTA 4.0

Fino a giugno 2023 è previsto un credito d’imposta del 50% per gli investimenti in impianti e macchinari nell’ambito della normativa nota come “industria 4.0”.

Si tratta di un’agevolazione importante, che permette di rinnovare il parco macchine risparmiando il 50% sul valore di acquisto.

Tipologia e contributo del credito d'imposta 4.0

Tipologia di agevolazione

Per tutte le imprese è possibile accedere a un credito d’imposta di valore differente a seconda dell’entità della spesa. Per l’acquisto di beni materiali 4.0, il credito di imposta è del:

  • 50% nel 2021 e 40% nel 2022 per investimenti inferiori ai 2,5 milioni di euro;
  • 30% nel 2021, 20% nel 2022 per investimenti superiori ai 2,5 milioni di euro.
Come ottenere il credito d'imposta per industria 4.0

Come fare per ottenerlo

Per i progetti di importo superiore a € 300.000, è richiesta una perizia di un professionista abilitato.

Per importi inferiori a suddetta cifra, la norma ammette anche una semplice autodichiarazione sottoscritta dall’amministratore. Tuttavia, stante la complessità tecnica della norma, è in ogni caso consigliabile dotarsi di apposita perizia.

Le tempistiche da rispettare per usufruire del credito d'imposta

Tempistiche

Il credito d’imposta si attiva per gli acquisti effettuati nel 2021 e 2022.

È inoltre possibile prorogare l’acquisto definitivo e l’installazione dei beni 4.0 acquistati fino a giugno 2023 a condizione che vi sia il versamento di un ordine effettuato con acconto del 20% entro il 31 dicembre 2022.

Cosa offriamo

Il nostro servizio prevede:

  • valutazione di fattibilità dell’operazione con riferimento alla normativa 4.0
  • predisposizione della perizia asseverata e documentazione accessoria
  • predisposizione della eventuale domanda di finanziamento agevolato “Nuova Sabatini” che è cumulabile con il credito d’imposta e prevede un ulteriore incentivo pari al 10%

Per qualsiasi altra informazione contattaci qui.